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Cosa è un meningioma
Il meningioma è un tumore cerebrale che origina dalle meningi, ovvero le membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale. Nella maggior parte dei casi è un tumore benigno, a crescita lenta, ma in alcune circostanze può manifestare caratteristiche più aggressive. Pur non sviluppandosi direttamente dal tessuto cerebrale, può comprimere le strutture cerebrali adiacenti causando sintomi neurologici. Il meningioma rappresenta uno dei tumori intracranici più comuni.

Epidemiologia e classificazione del meningioma
Epidemiologia del meningioma
I meningiomi costituiscono circa il 30-40% di tutti i tumori primitivi intracranici. Colpiscono più frequentemente le donne (rapporto circa 2:1) e l’incidenza aumenta con l’età, raggiungendo il picco tra i 60 e gli 80 anni. Fattori di rischio noti includono: esposizione a radiazioni ionizzanti, mutazioni genetiche (NF2), e fluttuazioni ormonali (sono spesso sensibili ai recettori per il progesterone). La maggior parte dei meningiomi è sporadica, ma può insorgere nel contesto di malattie genetiche come la neurofibromatosi di tipo 2.
Classificazione istologica del meningioma
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) classifica i meningiomi in tre gradi di malignità:
- Grado I (benigni, ~80%): meningiomi a lenta crescita, con basso rischio di recidiva. Esempi: meningioma meningoteliale, fibroso, transizionale.
- Grado II (atipici, ~15-20%): caratterizzati da una maggiore attività mitotica, invasione cerebrale e rischio di recidiva.
- Grado III (anaplastici o maligni, ~1-3%): tumori aggressivi con elevata tendenza alla recidiva e potenziale metastatico.
Classificazione topografica del meningioma
La localizzazione del meningioma è un fattore chiave per sintomi, approccio chirurgico e prognosi. Le principali sedi sono:
- Convessità cerebrale: sulla superficie del cervello, spesso asintomatici per lungo tempo.
- Falciforme e parasagittale: vicino alla falce cerebrale, possono causare deficit motori.
- Base cranica (sfenoide, clivus, rocca petrosa): localizzazione complessa, spesso richiede approcci neurochirurgici sofisticati.
- Regione sellare e parasellare: possono comprimere il chiasma ottico causando disturbi visivi.
- Tentorio e forame magno: associati a sintomi cerebellari o del tronco encefalico.
Sintomi di meningioma
Molti meningiomi sono asintomatici e vengono scoperti incidentalmente durante indagini radiologiche per altri motivi. Quando sintomatici, i disturbi dipendono dalla dimensione e dalla localizzazione del tumore. I sintomi più comuni includono:
- Cefalea persistente
- Crisi epilettiche, soprattutto nei meningiomi corticali
- Disturbi cognitivi o comportamentali
- Deficit motori o sensitivi (paresi, formicolii)
- Disturbi visivi o uditivi
- Alterazioni dell’equilibrio
L’insorgenza dei sintomi è generalmente lenta e progressiva, ma può variare nei casi di edema cerebrale o crescita più rapida.
Diagnosi di meningioma
La diagnosi radiologica è il cardine nella gestione dei meningiomi. I due esami principali sono:
TC cranio
Mostra una lesione extra-assiale, ben delimitata, spesso con calcificazioni. Può evidenziare iperdensità rispetto al parenchima cerebrale. L’osso adiacente può mostrare ispessimento (ipertrofia) o erosione. Con mezzo di contrasto, il meningioma mostra un enhancement intenso e omogeneo.
Risonanza Magnetica

È l’esame di scelta per la valutazione preoperatoria. I meningiomi appaiono isointensi o ipointensi in T1 e isointensi o iperintensi in T2. Dopo somministrazione di gadolinio, si osserva un marcato enhancement. Spesso si evidenzia il “segno della coda durale”, indice di adesione alla dura madre. La RM permette una valutazione accurata dell’edema vasogenico circostante e dei rapporti con le strutture vascolari e nervose.
Trattamento del meningioma
Il trattamento del meningioma dipende da vari fattori: dimensione, crescita, localizzazione, sintomi, età del paziente, grado istologico e comorbidità.
Osservazione (watchful waiting)
È indicata nei casi di:
- Tumori piccoli, asintomatici
- Pazienti anziani o con comorbidità importanti
- Crescita molto lenta o nulla documentata nel tempo
Prevede controlli clinici e radiologici periodici con RM.
Intervento chirurgico mediante craniotomia per meningioma
La rimozione chirurgica è il trattamento di prima linea per i meningiomi sintomatici o a crescita significativa. L’obiettivo è la rimozione completa del tumore, eventualmente includendo la parte di dura madre e osso coinvolti.
La classificazione di Simpson valuta il grado di resezione chirurgica e predice il rischio di recidiva:
- Grado I: rimozione completa con dura e osso
- Grado II-III: rimozione subtotale o senza resezione della dura
- Grado IV-V: rimozione parziale o solo biopsia
Il rischio di complicanze dipende dalla localizzazione del tumore, con difficoltà maggiori nella base cranica e in zone ad alta densità neurovascolare. Per migliorare la asportazione chirurgica del meningioma si possono usare tecnologie avanzate, che permettono di salvaguardare il tessuto cerebrale sano.
Approfondimento: Microsurgical resection of foramen magnum meningioma: multi-institutional retrospective case series and proposed surgical risk scoring system. Fatima N, Shin JH, Curry WT, Chang SD, Meola A. J Neurooncol. 2021 Jun;153(2):331-342. doi: 10.1007/s11060-021-03773-z. PMID: 33973146
Approfondimento: Predictors of visual functional outcome following treatment for cavernous sinus meningioma. Fatima N, Ding VY, Han SS, Chang SD, Meola A. J Neurosurg. 2020 May 15;134(5):1435-1446. doi: 10.3171/2020.2.JNS193009. PMID: 32413851
Radiochirurgia Stereotassica
Tecniche come il Gamma Knife o il CyberKnife offrono un’opzione non invasiva, soprattutto per:
- Meningiomi piccoli (<3 cm)
- Tumori in aree critiche (es. nervi cranici, tronco encefalico)
- Residui tumorali dopo chirurgia
Si basa su una alta dose di radiazioni concentrate in un’unica seduta. Ha tassi elevati di controllo locale a lungo termine.
Radioterapia convenzionale
Indicata in caso di:
- Meningiomi atipici o maligni
- Recidive dopo chirurgia
- Resezioni incomplete
Può essere somministrata con tecnica frazionata, per minimizzare la tossicità su tessuti sani. Nei meningiomi maligni può essere associata alla chirurgia per migliorare il controllo della malattia.
Approfondimento: Stereotactic radiosurgery versus stereotactic radiotherapy in the management of intracranial meningiomas: a systematic review and meta-analysis. Fatima N, Meola A, Pollom EL, Soltys SG, Chang SD. Neurosurg Focus. 2019 Jun 1;46(6):E2. doi: 10.3171/2019.3.FOCUS1970. PMID: 31153149
Conclusione
Il meningioma cerebrale è una neoplasia prevalentemente benigna, ma può avere un impatto significativo sulla qualità di vita del paziente a seconda della localizzazione e del grado. Grazie ai progressi nella diagnostica per immagini e nelle tecniche chirurgiche e radio-oncologiche, oggi è possibile adottare un approccio personalizzato, che bilancia efficacia terapeutica e sicurezza. Il ruolo del neurochirurgo, del neuroradiologo e del radio-oncologo è cruciale nella scelta del trattamento più adeguato, con l’obiettivo di massimizzare i risultati clinici minimizzando i rischi.




